24-04-2012, 03:10 15
Per esperienza personale posso dirti che per noi l'AS del sonno c'è stato eccome, però come il cibo deve essere messo a disposizione del bambino perchè ne faccia ciò che vuole perchè impari a trarne piacere e nutrimento, la stessa cosa deve essere fatta con la possibilitá di dormire in autonomia. Io mia figlia non la ho estivilizzata, solo ad n certo punto mi sono resa conto che il side bed, il cosleeping, l'addormentamento alla tetta, erano cose che la agitavano ed eccitavano anzichè agevolarle il sonno, e che lei stessa RICHIEDEVA di riuscire a dormire senza dover faticare ogni sera. Così le ho "messo a disposizione" la possibilitá di addormentarsi nel lettino e dormire senza stare attaccata a babbo e mamma (anche se per adesso è sempre nella nostra camera, ma prossima alla cameretta) e lei, dopo qualche piccola resistenza derivante dalla novitá e dal dover conoscere questa nuova possibilitá (io la paragono a lanciare il cibo, a piangere quando si siedono sul seggiolone, a rovesciare il piatto ecc prima di ingranare con l'AS) adesso adora il suo lettino e mi chiede con il ditino di andarci dentro per fare la nanna. Appena si poggia sul materasso si rilassa e in poco tempo parte per il mondo dei sogni, io resto accanto a lei cantandole una canzoncina lei si abbandona.
Anche in questo caso, quello che mi ha guidata, è stata la fiducia nella capacitá di mia figlia, che se esiste per il rapporto col cibo non può non esistere per quello col sonno. Il problema è comprendere la richiesta, che in questo caso è difficilissima da decifrare nel suo reale contenuto. Il bambino che è abituato ad addormentarsi in un modo, ricercherá quel modo ogni volta che avrá voglia di dormire, semplicemente perchè non ne conosce altri. E anche quando da quel modo non riuscirá a trarre il meglio per sé, continuerà a cercarlo perchè è l'unico che conosce. Se invece gli mettiamo a disposizione delle alternative, sceglierá la migliore per lui in quel momento. E' qi che entra in gioco la sua autonomia.
Anche in questo caso, quello che mi ha guidata, è stata la fiducia nella capacitá di mia figlia, che se esiste per il rapporto col cibo non può non esistere per quello col sonno. Il problema è comprendere la richiesta, che in questo caso è difficilissima da decifrare nel suo reale contenuto. Il bambino che è abituato ad addormentarsi in un modo, ricercherá quel modo ogni volta che avrá voglia di dormire, semplicemente perchè non ne conosce altri. E anche quando da quel modo non riuscirá a trarre il meglio per sé, continuerà a cercarlo perchè è l'unico che conosce. Se invece gli mettiamo a disposizione delle alternative, sceglierá la migliore per lui in quel momento. E' qi che entra in gioco la sua autonomia.
Iris 17/03/2011
