15-11-2012, 02:43 14
Cara Linda Eva, arrivo un po' in ritardo, ma voglio commentare ugualmente.
Noi siamo ancora molto lontane da questo momento, Giulia ciuccia come una forsennata, ma l'ho vissuto con Tommaso e in quel caso ero stata io a decidere di smettere dopo 13 mesi perchè volevo un altro bambino. In realtà lui ciucciava solo più 2 volte ed io ad offrirglielo, non lui a chiederlo, infatti si è scolato senza problemi il suo biberon di latte e biscotti senza battere ciglio e io piangevo, l'ho vissuta malissimo, nonostante fosse stata una mia scelta...
Giulia invece è molto più attaccata alla tetta e a me, la allatterò finchè lo vorrà e vorrei che finisse con naturalezza come è successo a te.
Il tuo bimbo mi sembra consapevole, d'altronde è finito per scarsità di richiesta, lui lo sta accettando e sta crescendo, per noi mamme invece è diverso, è più doloroso, la sintonia che si crea con il proprio cucciolo in quei momenti è unica e speciale, ci fondiamo fino quasi a diventare una cosa sola, ma il distacco è occasione di crescita per entrambi ed è un passo naturale.
L'unicità dell'allattamento me l'ha resa chiara l'altro giorno Tommaso, quando si è avvicinato a me e mi ha chiesto di ciucciare: io gli ho spremuto un po' di latte e lui poi si è staccato dicendomi "grazie mamma, ora sto meglio"
Quei secondi di contatto gli sono valsi più di mille abbracci, si è reso conto che il rapporto che ho con sua sorella è più intimo, nonostante lo coccoli in continuazione e ha voluto provarlo anche lui per un attimo.
La fase dell'allattamento ha qualcosa di magico e quando si conclude non dobbiamo pensarci con malinconia, ma come occasione di crescita, come la porta verso tante cose nuove e altrettanto belle.
Coraggio mi sembrate sulla buona strada!
Noi siamo ancora molto lontane da questo momento, Giulia ciuccia come una forsennata, ma l'ho vissuto con Tommaso e in quel caso ero stata io a decidere di smettere dopo 13 mesi perchè volevo un altro bambino. In realtà lui ciucciava solo più 2 volte ed io ad offrirglielo, non lui a chiederlo, infatti si è scolato senza problemi il suo biberon di latte e biscotti senza battere ciglio e io piangevo, l'ho vissuta malissimo, nonostante fosse stata una mia scelta...
Giulia invece è molto più attaccata alla tetta e a me, la allatterò finchè lo vorrà e vorrei che finisse con naturalezza come è successo a te.
Il tuo bimbo mi sembra consapevole, d'altronde è finito per scarsità di richiesta, lui lo sta accettando e sta crescendo, per noi mamme invece è diverso, è più doloroso, la sintonia che si crea con il proprio cucciolo in quei momenti è unica e speciale, ci fondiamo fino quasi a diventare una cosa sola, ma il distacco è occasione di crescita per entrambi ed è un passo naturale.
L'unicità dell'allattamento me l'ha resa chiara l'altro giorno Tommaso, quando si è avvicinato a me e mi ha chiesto di ciucciare: io gli ho spremuto un po' di latte e lui poi si è staccato dicendomi "grazie mamma, ora sto meglio"

La fase dell'allattamento ha qualcosa di magico e quando si conclude non dobbiamo pensarci con malinconia, ma come occasione di crescita, come la porta verso tante cose nuove e altrettanto belle.
Coraggio mi sembrate sulla buona strada!
Marianna
+ Tommaso 16/12/2008
+ Giulia 11/06/2011