12-11-2012, 04:02 16
Dai, non ti fare colpe che non hai! Salvo menti rigide che seguiranno alla lettere le tabelle perché il loro cervello è fatto così, lo svezzamento tradizionale di solito non si fa senza tenere almeno un pò conto del carattere del bimbo, della sua maggiore o minore curiosità, e sono sicura che se il tuo primogenito avesse dato segnali in tal senso, lo avresti assecondato. Semplicemente, gli andava bene così (forse avrà qualche gene in comune con la zia ...
). Non è il metodo, bensì la paura del genitore, ad influenzare eventualmente il bimbo, ma seguire uno schema non significa necessariamente avere paura.
Con la mia Cucciola, svezzata a pappette, era stato evidente sin dal primo giorno che se le davo due giorni di seguito la stessa cosa, me la potevo anche tenere. Introdurre la zucchina n giorni dopo la carota, e il pollo n giorni dopo il tacchino, sarebbe stato ridicolo. (Ieri, lei che stravede per il pesce in generale, e il salmone in particolare - la settimana scorsa, addirittura sotto forma di sushi - me l'ha scartato per sbafarsi a cucchiaiate giganti lo spinacio bollito con poco sale e olio, commentando "bono questo" - e tornare sul pesce solo 2 ore dopo. Invece, ho fatto lo strudel di mele, e dopo essere accorsa a tutte zampe per la "torta", me l'ha bocciato con una smorfia al primo boccone: de gustibus ...). D'altra parte, ho visto esempi, proprio qui sul forum, di totale assenza di curiosità e completa diffidenza riguardo il cibo, anche in bimbo autosvezzato.
L'autosvezzamente è sicuramente meglio, ma non per quello il metodo "a tabellina", se adoperato con un minimo di buon senso e interattività, come sono sicura che lo sia nella maggior parte dei casi, sarà distruttivo. Alcuni suoi presupposti o corollari emozionali, forse, ma un autosvezzamento fatto nell'angoscia non sarà tanto meglio. (manzitudine, sempre manzitudine...).

Con la mia Cucciola, svezzata a pappette, era stato evidente sin dal primo giorno che se le davo due giorni di seguito la stessa cosa, me la potevo anche tenere. Introdurre la zucchina n giorni dopo la carota, e il pollo n giorni dopo il tacchino, sarebbe stato ridicolo. (Ieri, lei che stravede per il pesce in generale, e il salmone in particolare - la settimana scorsa, addirittura sotto forma di sushi - me l'ha scartato per sbafarsi a cucchiaiate giganti lo spinacio bollito con poco sale e olio, commentando "bono questo" - e tornare sul pesce solo 2 ore dopo. Invece, ho fatto lo strudel di mele, e dopo essere accorsa a tutte zampe per la "torta", me l'ha bocciato con una smorfia al primo boccone: de gustibus ...). D'altra parte, ho visto esempi, proprio qui sul forum, di totale assenza di curiosità e completa diffidenza riguardo il cibo, anche in bimbo autosvezzato.
L'autosvezzamente è sicuramente meglio, ma non per quello il metodo "a tabellina", se adoperato con un minimo di buon senso e interattività, come sono sicura che lo sia nella maggior parte dei casi, sarà distruttivo. Alcuni suoi presupposti o corollari emozionali, forse, ma un autosvezzamento fatto nell'angoscia non sarà tanto meglio. (manzitudine, sempre manzitudine...).
Ale e Cucciola (1/1/11)