16-06-2012, 10:55 10
(15-06-2012, 05:05 17)StellaLuna Ha scritto: Ma, parlando con altre mamme, sento storie di piccoli che tornano a casa con graffi e morsi, e che raccontano di essere presi di mira dai bimbi più scatenati.
Queste mamme insegnano ai loro figli a difendersi facendo altrettanto.
In questo modo, però, non passa il messaggio che la violenza si combatte con la violenza?
Ma non si può nemmeno continuare ad essere 'vittime' e subire passivamente
Anche io mi ero posta i tuoi stessi interrogativi.Ale è sempre stato socievole e non aggressivo con tutti e quando al parco giochi è capitato un bimbo più aggressivo,che magari gli ha portato via un gioco,lui rimaneva più che altro stupito.Non sapevo se era il caso di intervenire (se l'età era simile eh,un 6-7enne meritava il mio intervento)o lasciare che se la sbrigassero da soli.Al nido per "comportamenti aggressivi" intendono le classiche dispute per un giocattolo come spinte o lo strappare di mano un oggetto.Ho visto che più che altro lasciano che se la sbrighino tra loro,proprio perchè è importante che si difendano da soli.Intervengono solo per evitare calci,morsi etc e quando i grandi cercano di spadroneggiare.Anche Ale ha finalmente imparato a difendersi,le maestre me lo hanno segnalato come progresso,credo sia importante per l'affermazione di se e l'autostima
(16-06-2012, 12:15 00)raffaella Ha scritto: le educatrici (er carità, disponibili, graziose ed affettuose con i bambini) non hanno fatto altro che cercare di convincere gli altri bambini, tutti molto più grandi di lilla, a giocare con lei, a darle i giochi che lei cercava di strappare dalle loro mani perché era "piccolina" e perché era una" femminuccia".
Quando abbiamo fatto l'inserimento le maestre l'hanno lasciato libero di fare quello che voleva,loro continuavano le loro attività tipo giro giro tondo,leggere storie o gioco libero,stava al bambino interessarsi all'attività strutturata o meno.Pian piano si è incuriosito e ora partecipa come gli altri.Per quanto riguarda le dispute di quel periodo lui era nella fase del non difendersi ma le maestre intervenivano con i più grandi spiegando che il bimbo era piccolo di avere pazienza se era lui a cercare di portar via le cose,se era al contrario dicevano all'altro (grande o piccolo) di chiedergli il gioco per favore,perchè lui ci stava giocando da prima.
