16-06-2012, 12:01 00
non posso smentirti raffaella purtroppo...
tornando all'argomento principale quello che posso dire è che i bambini in realtà imparano da soli a "difendersi" . Il compito delle maestre in un asilo dovrebbe essere ovviamente anche quello di evitare che succedano incidenti, graffi, morsi, botte...ma comunque dovrebbero lasciare nel limite del possibile e della ragionevolezza far sì che i bambini se la sbrighino un po' anche da soli. Io ho notato anche che i bambini che di solito sono più aggressivi sono quelli a cui viene detto "fai giocare anche l'altro, giocate insieme, non essere cattivo, dallo un po' anche a lui..." questo non è insegnare a collaborare e ad essere altruisti, è piuttosto una violazione del bambino (la sto facendo volutamente un po' esagerata eh!
), dei suoi spazi e della sua VOLONTA' soprattutto. E' una forma di costrizione a pensarci bene. Se un bambino vuole giocare con un altro non c'è bisogno che diciamo nulla,lo farà da sè! semmai possiamo chiedere an ostro figlio: "vuoi giocare con questo bimbo?" se la risposta è negativa è inutile costringerlo a ciò che per lui non è una cosa piacevole. Si può dire all'altro : "mi dispiace ma non vuole, grazie lo stesso sarà per un'altra volta". Di solito quando succede a mio figlio di essere malmenato da qualcuno io gli ho spiegato che deve dire all'altro bimbo: "No! non voglio che mi meni, che mi spingi..." Se l'altro bimbo continua deve allontanarsi e lasciarlo solo. Anche se devo dire la verità c'è un caso, un unico caso, in cui ho detto a mio figlio: "se quel bimbo ti morde, tu spingilo forte via, non ti preoccupare"
ma è davvero un caso patologico di un bimbo che morde e graffia chiunque all'improvviso, prende la rincorsa è aggredisce anche chi gli sta lontano, ma ripeto è un caso patologico oltretutto frutto di un modello genitoriale davvero confuso e a tratti isterico.



