11-04-2011, 10:51 10
(09-04-2011, 04:34 16)giulieee Ha scritto:(09-04-2011, 10:48 10)Silvia ed Elio Ha scritto: Non si potrebbe fare un bel documento da inviare alla società italiana di pediatria per denunciare questa disinformazione e cercare di cambiare le cose?Magari anche con l'aiuto di piermarini. In fondo in questo forum siamo un bel numero!
vabbè se pensate sia una cretinata..."blastatemi pure!"
Non è una cretinata...anche io mi chiedevo come fare per cambiare le cose, anche se a dire il vero pensavo più all'università ed ai testi universitari. Perchè se lì ti fanno studiare che il latte materno nutre solo fino a sei mesi o che ai bimbi piccoli fanno male alcuni alimenti... queste cose si radicano così fortemente che poi non le sradichi più!
Proporrei i libri di Piermarini e di Gonzalez per gli specializzandi in pediatria... anche se dubito che le "baronie" universitarie accetterebbero di buon grado
Beh credo anche io che riuscire a cambiare la formazione sia un po' difficile, l'univarsità italiana, e la facoltà di medicina ne è un esempio perfetto, è spesso farraginosa, baronale e non avvezza ai cambiamenti. Ci capita spesso, durante il percorso formativo, di dover studiare cose, ormai superate, solo perchè il "professorone" di turno le vuole sentir dire. Ma la formazione fuori dalle università, quella che si continua a fare una volta specializzati è abbastanza efficace nel cambiare modi di comportamento, ovviamente è un processo lento, ma funziona. Proprio perchè ci sono sempre nuove scoperte, spesso durante i congressi (quelli seri) o i simposi, si discutono nuove strategie, e se vengono proposte più volte inducono spesso i medici a cambiare la loro pratica clinica. Per cui secondo me partire dagli specialisti potrebbe essere utile e sicuramente è un po' meno utopistico che cambiare l'università!